Breve storia di morti apparenti

In ottobre sono stata ad Arquà Petrarca. Una gita in giornata. C’era il sole. Faceva caldo. Per le strade del centro si erano sparsi artigiani e agricoltori con i loro prodotti. Ho adocchiato un giuggiolo. Una piantina. Un giuggiolino, insomma. Aveva tutta una chioma tonda. Foglioline su foglioline. E spine. Me lo sono portato a […]

Miguel e la gioia

Sabato: l’ho passato portandomi il computer in ogni stanza per dodici ore, come un vassoio da cui non dovevano cadere immagini e suoni. Ho seguito una diretta, una specie di maratona filosofica organizzata da Tlon. All’inizio avevo fatto una selezione degli interventi che volevo ascoltare, poi mi ha preso un po’ la mano e non […]

Schermi ipersensibili

Alcune cose sono semplicemente enigmi, come composizioni dell’universo. Perché incontriamo certe persone, perché alcuni gesti ci attirano, perché due occhi risaltano più di altri sullo scivolo delle nostre visioni. Mi chiedo se in questo tempo stiamo affinando percezioni ulteriori, in quel luogo in cui fisico e spirituale non sono dimensioni distinte ma due nomi per […]

Setaccio-delicatezza

Immergo un setaccio nell’acquario dei gesti. I pesci appaiono dEfoRMati dal vetro e dall’acqua. Bocche palpitanti. Occhi inverosimili. Estraggo il setaccio. Guardo che cosa è emerso: i gesti che hanno reso delicata la mia quarantena. Le pepite insospettabili. Scostare le foglie del basilico, immergere il naso, aspirare (occhi chiusi). Accendere luci piccole, con ampiezza tenue, […]

Splendido splendente

Ieri ho pulito la casa. Ogni stanza, tutte le superfici, qualsiasi vetro. Prima detestavo farlo. Adesso mi scoppia una soddisfazione da “cosa concreta con un inizio, una fine e un risultato splendido-splendente”. C’è un momento di sospensione assoluta, di finto caos che in realtà è il principio di un nuovo ordine: il momento in cui […]

Gomma bucata

Primo d’aprile. Sorpresa. Se provo ad andare indietro nel tempo (cosa sconsigliabile, in generale) ritrovo immagini abbastanza comuni, tranne quella volta in cui abbiamo bucato a Siena. Era domenica. Carrozzerie chiuse. Ci siamo fermati un giorno in più. L’osteria Papei, mi sembra si chiamasse così, ci ha sfornato le migliori patate al forno di sempre. […]

Non senza mio padre

Dalla pancia del cavallo fuoriescono gli Achei, mentre i Troiani sono immersi nel «duro sonno». Ettore appare in sogno a Enea, gli dice che ormai la città è presa, che deve fuggire con i sacri Penati e fondare nuove mura dopo peregrinazioni sul mare.  Le grida sopraggiungono, Enea si sveglia dentro la città sconvolta. Se […]

Furia calma

Ho osservato la vita qui fuori. È calma. Ma è quella calma che contrasta con la furia. Che si produce come effetto di un’esplosione che avviene altrove. Sembra ogni giorno domenica, ma immagino che in realtà – da dentro – ciascun giorno sia quanto di più lontano dai nostri modi abituali di vivere la domenica. […]

Ventose di vita

Ci sono giorni più pesanti di altri e non ne sai bene il perché. Non comprendi se dipenda dall’accumulo dell’uguale o da qualcosa d’impercettibile che è scattato senza che ne avessi coscienza, magari nel sonno, o in una piccolezza che ti sei dimenticato di fare. Non capisci se a essere insostenibile sia l’ennesimo pensiero calibrato […]

Sogno A.d.P.

Io non lo so se vi si stanno aggrovigliando i sogni come intestini chilometrici. Non so se state auscultando le detonazioni dell’inconscio. Io lo sento: il coperchio sulla pentola che saltella per il vapore incontenibile. La sento. La pancia del vulcano che freme. Li sento: gli sfiati dei geiser, gli smottamenti dei battiti cardiaci, le […]