The end

Eccoci qui, dopo due mesi e mezzo che sono come un mondo fa. Ho scelto il 20 maggio per scrivere l’ultima pagina di questo diario perché mi sembrava un bel numero. Mi sembrava anche un giorno collocato su una soglia: a quarantotto ore dalla “riapertura” e a un soffio dal futuro-ora. Ho imparato qualcosa durante […]

Vado. Resto

Ora di geografia. Infanzia piena. Una carta affissa alla parete. Con il naso per aria osservo i fiumi del Sudamerica e penso: questo mondo non è di questo mondo. Chissà quando ci capito. Macchina del tempo. (Che non concede scorciatoie. Macchina del tempo che attraversa ogni singolo secondo). Dicembre 2019. Rive del Río Paraná. Consegno […]

Atto di fede

Un mucchio di cose non ci sono più. O almeno non ci saranno per un buon periodo. Molte delle cose che non ci sono più hanno a che fare con tempi che non esistono più. Alcuni orizzonti di possibilità sono per il momento annullati, come quando ti cancellano un volo o sopprimono un treno. Non […]

Fase due

Fase due. Boh. Io ci ho provato a capire cosa significasse “ricongiungersi”, ma tra modelli di famiglia tradizional-patriarcale, parenti fino al sesto grado (tipo “i figli dei cugini tra loro” – che poi, si chiamano ancora “cugini”? Già mi incarto con cognate e suoceri, figuriamoci andare oltre), legami stabili (per dire, io ho legami stabili […]

Storie turche

Due giorni fa mi sono ritrovata con zero voglia di alzarmi. Zero validi motivi per farlo. Saranno capitate a tutti mattine così. Specialmente dopo sogni spoglia-anima. Mi sono tirata su solo perché a un certo punto dovevo andare in bagno. A volte i processi fisiologici si mettono in mezzo come tiranni. Ho preparato il caffè […]

Confini al sole

Mi sono appena macchiata con un grumo gelatinoso di marmellata. È piombato sulla maglietta come un peso morto. Se ho fortuna, le altre persone che stanno partecipando alla videochiamata su Zoom, non hanno notato nulla. Si continua con questo modo di sperimentarci le facce, al momento è l’unico che abbiamo. Siamo introdotti in una nuova, […]

E domani?

Forse dovrei smetterla di riesumare. Però a volte trovo cose del passato che mi parlano del futuro. Proprio un anno fa scrivevo questa breve storia. *** Sono entrambe dentro la vasca da bagno. Gambe nude, capelli raccolti una, frangetta irriverente l’altra: di quelle dritte come una lama e corte corte. Parlano del domani. «Che mi […]

Trovo tenero il tuo buio

Faccio spesso l’errore di riaprire a caso vecchi file, memorizzati con i nomi più improbabili: non sempre c’entrano con il contenuto. È un gioco con me stessa. Una specie di sfida stupida. Non è un buon modo di organizzare il materiale, ma regala molta attesa, molta sorpresa: leggo il nome di un file-antico-polveroso e non […]

Breve storia di morti apparenti

In ottobre sono stata ad Arquà Petrarca. Una gita in giornata. C’era il sole. Faceva caldo. Per le strade del centro si erano sparsi artigiani e agricoltori con i loro prodotti. Ho adocchiato un giuggiolo. Una piantina. Un giuggiolino, insomma. Aveva tutta una chioma tonda. Foglioline su foglioline. E spine. Me lo sono portato a […]

Miguel e la gioia

Sabato: l’ho passato portandomi il computer in ogni stanza per dodici ore, come un vassoio da cui non dovevano cadere immagini e suoni. Ho seguito una diretta, una specie di maratona filosofica organizzata da Tlon. All’inizio avevo fatto una selezione degli interventi che volevo ascoltare, poi mi ha preso un po’ la mano e non […]